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Aloni sulle stoviglie in lavastoviglie: le 4 cause e la soluzione definitiva

Bicchieri opachi, posate con gocce, piatti ruvidi: nella lavastoviglie professionale gli aloni hanno quasi sempre una di queste 4 cause. Come riconoscerle in due minuti e risolverle in modo stabile.

Redazione Lüster — 4F Services · Verificato il: 2026-09-12

Un bicchiere opaco passato controluce è il modo più rapido per perdere un cliente attento — e la frustrazione di chi lava è che spesso "la macchina lava, ma il risultato non si vede". La buona notizia: in una lavastoviglie professionale gli aloni non sono mai un mistero. Hanno quasi sempre una di queste quattro cause, e ognuna ha un rimedio preciso.

Causa 1 — Il dosaggio del detersivo non è quello della tua acqua

È la causa più frequente. Il detersivo lavastoviglie va dosato in funzione della durezza dell'acqua: con acqua dolce bastano 2 g/L, con acqua media 3 g/L, con acqua dura — gran parte della Svizzera e del Ticino — servono 4–5 g/L. Se il dosatore è rimasto sulla taratura di fabbrica, con acqua dura il detersivo viene neutralizzato dal calcare prima di lavare: le stoviglie escono "pulite ma velate". La durezza della tua zona la pubblica il gestore idrico comunale.

Causa 2 — Il brillantante è scarico o regolato male

Le gocce che si asciugano sul vetro lasciando il cerchio di calcare sono la firma del brillantante: o è finito, o la dose è troppo bassa per la tua acqua. Il brillantante professionale lavora a dosi piccolissime ma decisive — per DaBrill, ad esempio, 0,2 ml/L in acqua dolce, 0,35 ml/L in media, 0,5 ml/L in dura — e a quelle dosi un tanica dura migliaia di litri di soluzione. Se il dosatore del brillantante non viene mai controllato, il risultato cambia da una settimana all'altra senza alcun motivo apparente.

Causa 3 — La macchina è già incrostata

Se resistenze e bracci irroratori sono coperti di calcare, la macchina non raggiunge più la temperatura e la pressione corrette: il lavaggio si indebolisce e i residui si ridepositano. Il segnale tipico è il peggioramento progressivo su settimane, non da un giorno all'altro. Il rimedio è un ciclo di disincrostazione con un prodotto specifico (ad esempio No Calc L, 100 ml per litro d'acqua, 10–20 minuti di contatto seguiti da un ciclo a vuoto) e poi una manutenzione mensile di prevenzione. Ne parliamo in dettaglio nell'articolo gemello sulla manutenzione.

Causa 4 — Carico e pretrattamento sbagliati

Stoviglie incastrate una sull'altra, cestelli troppo pieni, residui solidi non rimossi: l'acqua non arriva dove deve e lo sporco si sposta invece di andarsene. Il ciclo professionale dura 60–90 secondi: non c'è tempo per "correggere" un carico fatto male. La regola è semplice: scartare il grosso, disporre tutto in verticale, non sovrapporre.

Il controllo di due minuti prima di chiamare l'assistenza

  • Guarda un bicchiere controluce: velo uniforme = detersivo o calcare; cerchi di goccia = brillantante.
  • Apri la macchina a fine ciclo: pareti con patina bianca = serve disincrostazione.
  • Controlla i dosatori: entrambi devono aspirare; un tubo sganciato annulla qualsiasi taratura.
  • Verifica il sale addolcitore, se previsto: serbatoio vuoto = acqua dura libera in macchina.

La soluzione stabile: sistema, non singolo prodotto

Chi risolve gli aloni "una volta" li ritrova dopo un mese, perché la causa è sempre la combinazione acqua + dosaggi + stato della macchina. Per questo la lavastoviglie si gestisce come un sistema: detersivo dosato sulla durezza reale (Splendido A per acque medie e dure, Splendido C dove il dosaggio automatico è già ottimizzato), brillantante tarato sulla stessa acqua (DaBrill) e disincrostazione periodica programmata (No Calc L). Tre regolazioni fatte una volta, poi solo controllo settimanale dei livelli. Trovi tutte le schede tecniche con i dosaggi nella pagina Documenti, e il percorso di verifica completo nel checkup lavastoviglie della Guida.

Fonte e riferimenti: Schede tecniche (FT) e schede di sicurezza (SDS) Lüster dei prodotti citati; durezza delle acque: dati dei gestori idrici comunali e SVGW.

L'altro lato del bancone: leggi la versione speculare di questo articolo

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Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce l'etichetta e la Scheda Dati di Sicurezza (SDS) del prodotto, che restano l'unico riferimento vincolante. Prima dell'uso leggi sempre etichetta e SDS nella pagina nav.documents